di Gaetano Memmola
Siamo al paradosso dei buoni rapporti fra Comune e Cittadini, fra Istituzioni e i loro Cittadini , peraltro datori di lavoro veri dei Signori che vivono di Pubblico Stipendio. Spesso dimenticano questi Signori che chi paga i loro Stipendi sono i Cittadini con le tasse e quindi un minimo di rispetto sarebbe quanto meno “dovuto”.
Ma al Comune di Budrio “STRIPPANO” e si inalberano per le frasi che i cittadini scrivono nel blog “UNA BUDRIO PEGGIORE E’ POSSIBILE” che è una stanza di protesta pacata e attenta ma vigorosa ed energica nei confronti del malessere che tanti denunciano in riferimento ai vari aspetti della vita quotidiana.
Uno degli argomenti più “sensibili” è quello della raccolta differenziata e del sistema ad esso collegato che trova in BUDRIO l’unico Paese della “bassa” bolognese che abbia adottato il modulo “RIGIDO e TALEBANO del pattume in casa e dei giorni calendarizzati di raccolta.
La gente è esasperata e fin dall’avvento del sistema vi erano state diverse campagne di sollevazione che chiedevano una consultazione popolare democratica sull’argomento.
Circa 4.000 firme furono raccolte da varie organizzazioni politiche e di cittadini ma il governo del Paese non le prese mai in considerazione, consapevole che avrebbe dovuto fare una immediata “marcia indietro” sul sistema adottato.
Ora il Comune, per bocca del suo Ufficio Stampa, diretto dalla Signora ANNA MAGLI, vedendo il sollevarsi di una polemica molto forte sui bidoni e sulla raccolta riferita alle attività commerciali e, in special modo, quelle di ristorazione e bar, interveniva nel BLOG e rispondendo alle varie domande , in modo più o meno convincente e/o confacente, mostrava la propria “irritazione” producendo per iscritto delle “avvertenze” ai Cittadini che eventuali “post” e “commenti” un po’ conditi di esplicite affermazioni relative a situazioni di dubbio sulla effettiva gestione “paritetica” delle varie vicende di esposizione e raccolta del pattume, “sbocciava” minacciando denunce e tutele legali in caso in futuro si fossero ripetute frasi di quel genere.
La cosa non mancava di ricevere immediate critiche anche da esponenti politici di opposizione, fra cui Antonio Giacon (M5S) che si rammaricava dei toni intimidatori del Comune di Budrio relativamente al confronto cittadino.
Sia utile rammentare che la vigente regolamentazione comunale della raccolta dei rifiuti è oggettivamente una “forzatura” e un esproprio improprio delle aree di civile abitazione e vita di ogni singolo Cittadino, che è costretto ad adibirle a deposito forzoso di immondizia, anche pericolosa ( indifferenziato, plastiche infiammabili, carta infiammabile, umido in decomposizione etc…).
E se nelle case questo trova grande polemica pubblica, sia per la igiene che per la occupazione di spazi propri, il sistema raggiunge l’apoteosi della irrazionalità nelle attività commerciali, sopratutto quelle di ristorazione e somministrazione. Negozi, Bar, Ristoranti, che giornalmente ricevono cartoni, mercanzie, alimenti, e devono eliminare confezioni, alimenti, scatole e latte etc.. devono utilizzare improbabili e incapienti bidoni IN STRADA rappresentando evidentemente una situazione del tutto degradata sia come spettacolo visivo che come effettivo risultato di queste esposizioni in strade piccole e luoghi frequentati da anziani, bambini, donne incinta e tutti gli altri.
Ora è comprensibile il disagio dei Cittadini e il loro disappunto nel registrare costi altissimi, sacrifici enormi, igiene da terzo mondo e perdippiù una visione davvero da Città del Pattume che poco qualifica il decoro urbano .
E i Cittadini “SI LAMENTANO” … ma il Comune non gradisce e di fronte anche a frasi un po’ “pepate” sferra l’arma della denuncia e “avverte” che l’occhio del Comune è vigile e pronto a punire gli irriducibili lamentoni che magari non hanno nessuna voglia di diventare SUDDITI e SUCCUBI di gente davvero poco rispettosa della sua posizione “pubblica” che dovrebbe essere di accettazione delle critiche e di confronto, anche duro, ma senza avere in mano il “MACHETE” per tagliare la lingua a chi voglia parlare e a volte esprimere dissenso forte verso una obiettiva situazione di incomprensibile governo impositivo del Paese.
Credo che ne vedremo delle belle su questo tema e i Cittadini e le Imprese oggi alle prese con le scadenze di pagamento di DOMANI 16 GIUGNO comprendono molto bene quale sia il livello di incidenza nelle tasche esangui delle famiglie.
Ma Il Comune è pronto a querelare…
Direi che siamo davvero al ridicolo, ma purtroppo da ridere c’è ben poco.
- raccolta per strada
- raccolta per strada
- cestini al parco
- immagine raccolta per attività in centro
- immagine di pattume sul balcone di cittadino a budrio
- stazione ecologica budrio in un giorno del 2014
- rilascio per strada di rifiuto ingombrante












Per questi buontemponi pare essere sempre Carnevale. E d’altra parte, cosa si potrebbe mai pretendere da chi e’ cresciuto nelle fila della FGCI ?
Esimio Signor Antonio Capponi, Lei di me non sa niente, non insolentisca , la prego. Io non ho offeso nessuno e, soprattutto, non sono una buontempona cresciuta nelle fila della FGCI. Bisogna documentarsi, prima di smozzicare delle informazioni inattendibili, erronee e molto fantasiose…
Gentilissima sig.ra Oliva, il mio post non era certo riferito a Lei, avendolo io scritto due ore prima del Suo.
Sotto dittatura
Eins,zwei,drei, vier….
ERA ora!!! Se questa gente ritiene che Budrio sia una monnezza, perchè non va a farsi un giro in via Santo Stefano, contesto tipico della Bologna-bene, della Bologna di destra, per accertarsi di come si presenta un vero mondezzaio o se preferiamo una latrina all’aperto? Budrio è una cittadina pulita, gli operatori ecologici sono sempre al lavoro, malgrado qualche personaggio, con scarso senso civico, si diverta a lanciare dai finestrini delle auto, e non solo, lattine vuote, mozziconi di sigarette accese, pacchetti vuoti di pop-corn o patatine per poi accusare il Comune di non fare il proprio dovere. A questo punto mi chiedo: “Che non siano proprio loro ad assumere questi comportamenti screanzati per poi addossarne la responsabilità al Comune?”
La pulizia di S.Stefano, come per tutte le altre zone della citta’, e’ curata, gestita, organizzata dal Pd e da Merola, il quale oltre ad essere sindaco di Bologna e’ primo azionista di Hera e primo azionista di Atersir. Inoltre : quella che Lei chiama “Bologna bene” e’ da sempre perlopiu’ prodiana, e quindi riconducibile al Pd. Poi, se vogliamo ricondurre il tutto a qualche screanzato che butta la cicca dall’auto direi che poi finiamo fuori tema.
Cara Signora Patrizia io Le porto una testimonianza di un Signore che a Budrio siede in posti di politica cittadina ecologica che parcheggia l’auto regolarmente in piazzetta davanti al negozio l’Isola Felice e con un certo “aplomb” verdeggiante versa il posacenere sull’asfalto poi monta alla guida e va. Questo avviene regolarmente da tempo. Esiste di questo un filmato in più puntate che però abbiamo deciso di non pubblicare per evitare inutili e vuote polemiche. Glielo dico perché la educazione di vita in comunità, che si basa su autodeterminazione delle cose da fare, deriva sia dalla educazione familiare ricevuta, che da quella scolastica. Ebbene, senza guardare quella familiare che lasciamo alla sensibilità di ognuno, guardiamo quella “scolastica”. Banchi rotti, sporchi, gente che entra nelle classi e gira indisturbata a sfregiare pareti, rompere infissi, quando non fumare e fumare droghe e anche spacciare… Lei ritiene questo accettabile? E la scuola “pubblica” chi la gestisce? E comunque Lei ritiene che tenere il pattume in casa occupando spazi di ognuno profumatamente pagati e attuare un servizio di raccolta da medioevo sia una soluzione condivisibile? Lei pensa che pagare il DOPPIO e dare servizi a che debba smaltire , che ricava guadagni da questo, sia una cosa accettabile? Grazie per il Suo intervento
Cara Signora Patrizia io Le porto una testimonianza di un Signore che a Budrio siede in posti di politica cittadina ecologica che parcheggia l’auto regolarmente in piazzetta davanti al negozio l’Isola Felice e con un certo “aplomb” verdeggiante versa il posacenere sull’asfalto poi monta alla guida e va. Questo avviene regolarmente da tempo. Esiste di questo un filmato in più puntate che però abbiamo deciso di non pubblicare per evitare inutili e vuote polemiche. Glielo dico perché la educazione di vita in comunità, che si basa su autodeterminazione delle cose da fare, deriva sia dalla educazione familiare ricevuta, che da quella scolastica. Ebbene, senza guardare quella familiare che lasciamo alla sensibilità di ognuno, guardiamo quella “scolastica”. Banchi rotti, sporchi, gente che entra nelle classi e gira indisturbata a sfregiare pareti, rompere infissi, quando non fumare e fumare droghe e anche spacciare… Lei ritiene questo accettabile? E la scuola “pubblica” chi la gestisce? E comunque Lei ritiene che tenere il pattume in casa occupando spazi di ognuno profumatamente pagati e attuare un servizio di raccolta da medioevo sia una soluzione condivisibile? Lei pensa che pagare il DOPPIO e dare servizi a che debba smaltire , che ricava guadagni da questo, sia una cosa accettabile? Grazie per il Suo intervento
Io, a differenza, forse, di altri che si intrattengono in discussioni sterili, per cercare di accaparrarsi qualche comoda poltrona, non ho interessi personali da difendere nè ho mai esibito tessere di partito, ritengo di essere ideologicamente indipendente, ma l’insolenza mi urta. Si accusa un’amministrazione di non pulire abbastanza le strade di sua competenza, di avere primati di microcriminalità inesistenti poi, nello specifico, l’esimio SIgnor Antonio Capponi afferma che io sono fuori tema, quando parlo di scarso senso civico e aggiunge che via Santo Stefano è ora l’isola felice dei prodiani. Io ho solo invitato a dilettarsi in una passeggiata in quelle zone per capire che quelle di Budrio sono scrupolosamente più ordinate e monde, per restare nel tema della “monnezza”.
Per quanto poi riguarda il prestigioso BUDRIOPRESS, non capisco a cosa voglia alludere quando prende in causa la scuola, Alcuni banchi sono rotti, (anche quando andavo a scuola io ce n’erano) e le sedie dei docenti quasi tutte scheggiate, io indosso solo pantaloni, perchè le calze si smagliano, ma le assicuro che in trentacinque anni di servizio, nessuno dei miei alunni ha mai rotto banchi o porte e, se qualcuno è entrato per infastidire è stato rispedito fuori senza avere la possibilità di interrompere l’attività in atto, nè tantomeno, nelle mie ore, ho mai visto fumare o spacciare droghe in mia presenza nei paraggi della scuola media in cui lavoro da diversi anni. Dal mio punto di vista, molti genitori pretendono di delegare alla scuola quello che sarebbe un loro dovere NATURALE. Allacciarsi le scarpe, per esempio, a meno che non si sia affetti da un’impossibità evidente e certificata, spetta alla famiglia che risulta essere il primo nucleo sociale per una vita in fieri. Per quanto riguarda la raccolta differenziata, mi è difficile credere a questa caparbia ostinazione a non volersi adeguare a una pratica che è consolidata da anni in tutta Europa e in Paesi più arretrati di Budrio. Occorre informarsi di più, studiare, indagare. . . Risulta improduttiva un’opposizione che si mostra critica, senza avere proposte da sostenere in merito.
Gentile Signora Oliva Le risponde Gaetano Memmola che è il direttore di Budriopress , piccolo magazine “libero” del territorio, autofinanziato e gestito dal volontariato di diversi giornalisti di prestigio.
Intanto come “magazine” noi denunciamo con molta chiarezza fatti e portiamo esempi. Lei potrà vedere, se avrà voglia di “informarsi” e “leggere” che il tema della raccolta dei rifiuti ha ben più articolati modi per essere eseguito e sicuramente (cioè SENZA OMBRA OGGETTIVA DI DUBBIO) esistono sistemi evoluti e rispettosi della proprietà privata, della igiene e delle tasche delle famiglie costrette a lavorare per HERA. Riguardo alla scuola , Signora Oliva, il tema è molto complesso e parlo da persona che ha titolo per potere esprimere con competenza un parere in merito.
I banchi non si rompono da soli, come anche le sedie e come anche i muri.E spesso gli esempi che vengono dal corpo docenti sono di assoluta negatività educativa ( insegnanti che urlano, che fumano in corridoio e che si fanno portare dagli alunni la tazzina di caffè in classe, poi bestemmiano, danno del tu e non impartiscono regole di comportamento rigide…mi fermo qui). Non mi riferisco ovviamente a Budrio ma Le assicuro che quello che Le dico ha riferimenti riscontrabili oggettivamente. Lei farà con coscienza il Suo lavoro e i Suoi allievi e le Famiglie gliene saranno grati perché fa il Suo dovere. Ho fatto questa digressione perché Lei mi ha parlato in modo specifico di cose che non riguardavano l’argomento di discussione e non volevo lasciarLe il dubbio che volessi non rispondere in proposito. Ritornando alla raccolta differenziata Le confermo che la gente, cui noi dobbiamo tenere rispetto e cui qualsiasi amministrazione pubblica dovrebbe tenere rispetto senza minacciare di denunce alcuno, è stanca e sofferente e davvero molto indisposta verso questo servizio che con breve locuzione si può giudicare “DA MEDIOEVO”. Ma siccome sono in tanti a seguire gli ordini del Partito evidentemente l’ordine del partito è più importante della razionalità cui invece a me personalmente piace “soggiacere”. Le auguro ogni serenità e felici vacanze
Gentile Signora Oliva, ho lavorato in via Santo Stefano per piu’ di 6 anni e per circa 10 ore al giorno : conosco la zona piuttosto bene. Non paragonerei mai e poi mai , ne’ in termini di igiene ne’ per altro, una delle vie piu’ frequentate di Bologna con un paesotto di provincia. Resta il fatto che la pulizia della citta’ deve essere organizzata dal Comune, e quindi dalla maggioranza del Pd. Quanto al fatto che S.Stefano sia di destra, Le ricordo i risultati di quartiere delle europee 2014 : PD 49,54% ( 12.183 voti), Forza Italia 14,45% ( 3.553 voti), Lista Tsipras 9,42%, UDC 4,86%, Fratelli d’Italia 3,66%. Se questo non e’ essere un quartiere di centrosinistra, mi dica Lei…
Non dico più nulla, in primo luogo perchè pubblicate solo quello che pare a voi ( oggi è stato tolto un mio commento ironico e spiritoso, ma è stato un mio errore: non avevo capito che il destinatario non era in grado di replicare… o di recepire l’ironia che non è cosa per tutti) e questo non è scambio di idee, ma voler imporre a tutti i costi la propria, poi mi pare che i toni di chi scrive su Budrio Press siano spesso allusivi e un po’ insolenti. Confrontarsi per me è altro. Anche con i risultati delle europee da Lei riportati, non riesce a convincermi che via Santo Stefano sia la residenza privilegiata degli stipendiati, operai, proletari intellettuali, precari … del PD, sicuramente qualcuno di loro ci abiterà ma non la maggioranza. Se Lei vuol continuare a crederlo è affar Suo non mio. Io resto, con tutto il rispetto, nelle mie convinzioni anche se possono da Lei (e non solo) essere ritenute opinabili…
Patrizia Oliva non è uso di questo giornale e di questo blog cancellare alcunché, tranne che non sia dichiaratamente offensivo o mostri intolleranza verso chiunque (razzismo etc..). Quindi probabilmente avrà commesso un errore tecnico di “post-azione”. La invito a ripubblicare sarà un piacere
Ahahahah/
Signora Patrizia Oliva….forse Lei non percepito bene tutto ciò che i cittadini hanno lamento…..ci lamentiamo del sistema differenziata! AVERE IL PATTUME IN CASA!!! ha compreso adesso?
Non era difficile da capire… :)
E no… Invece bellissimo vedere una distesa di bidoncini puzzolenti nelle giornate di raccolta eh?? Io abito fuori dal centro e ogni tre per due soprattutto la plastica me la lasciano lì…così devo attendere due settimane perché ritirino i sacchetti
Rivoglio i bidoni della differenziata!
Ma la chiarissima Signora Maria Antonietta Arseno è straniera? Le frasi sono incomplete e non so se ho ben capito… Il pattume in casa? Lo abbiamo tutti: in Europa, in altri Paesi, in altre Regioni, persino in Puglia. Si fa per salvaguardare e rispettare l’ambiente e proteggere la terra in cui viviamo. Volete lamentarvi di qualcosa? Lamentatevi della pioggia, di Berlusconi che ha derubato gli Italiani per vent’anni, del mal di pancia se l’avete o di altro, ma, secondo il mio modesto parere, visto che affermate che esiste la libertà di pensiero e parola (o questo diritto è riservato solo a voi?) lamentarsi della raccolta porta a porta è come frignare per una cura preventiva contro il cancro: è lapalissiano che è un sacrificio, che i risultati non sono immediati nè scontati, si fanno dei tentativi… senza comportarsi come dei bambini capricciosi che non vogliono bere lo sciroppo un po’ amaro… Devo scappare!!! C’è un meteorite all’orizzonte che si sta abbattendo rovinosamente su Budrio!!! Oddio!!! Il PD questa volta l’ha combinata grossa!!!
MI scusi tanto esimio signor Capponi, ma Lei alludeva con disprezzo, concetto molto diverso dall’ironia che non è oltraggiosa ma divertente, a persone che come me hanno pensieri diversi dai Suoi. Qui in ballo c’è la tolleranza…
Patrizia Oliva per crrettezza occorre dire che non corrispondono al vero le Sue affermazioni ‘che tutti hanno il pattume in casa’ . Si vada a fare un giro a Bologna in via degli Orefici e vedrà impianti Hera differenziato e interrati. Poi casomai si legga un pó di articoli che trova in archivio Budriopress e vedrà che i paesi evoluti il pattume non lo vedono neanche perchè organizzato in condotte di smistamento sotterranee. Mi dispiace dovere ribadire che volere vedere modernità, equilibrio, igiene, economia in quella roba organizzata in modo idiota dal Comune di Budrio è davvero una dimostrazione di ‘nonsense’.
Esimia Sig.ra Oliva, mi ritengo una persona moderatamente tollerante. Non credo che un’allusione quale quella da me postata esprima tutto quel disprezzo che Lei vorrebbe addebitarmi. A meno che uno non voglia ritenere che il bene e il giusto siano da una parte sola, ma e’ una visione manichea che non mi appartiene. La mia era (o voleva essere, se preferisce) una battuta, il cui bersaglio e’ ben intuibile, essendo il “tema” l’organizzazione della raccolta rifiuti. Comunque ho capito che non le e’ piaciuta : me ne faro’ una ragione. Cordialita’.
Ma Lei cita via degli Orefici: gli orefici che continuano a risiedervi sono talmente ricchi che una persona economicamente “nella media” come me non può neanche immaginarselo. Loro possono permettersi addirittura di assoldare qualcuno per farseli portare via a mano i rifiuti, e voi state qui a criticare un modo di gestire i rifiuti paragonandolo a quello di via Degli Orefici? Forse si dovrebbe riflettere maggiormente e prendere in considerazione il principio di realtà. Nei Paesi più evoluti del nostro ci sono maggiori investimenti per il sociale, per i giovani, per la scuola, per la sanità … per tutto ciò che può rendere la vita di tutti più gradevole: negli ultimi vent’anni, in Italia, gli investimenti più cospicui se li è pappati l’ex cavaliere ( o lo hanno reintegrato? Graziato? Mi sfugge…) Forse qualcuno dovrebbe studiare Storia e Geografia: sono due discipline importantissime che aiutano ad analizzare la società in cui viviamo…
Patrizia per esemplificare Le ho detto via Degli Orefici ma ci sono molte altre zone di Bologna con cassonetti interrati. Poi si figuri di Orefici in quella via storica oramai non ne sono rimasti più. Comunque guardi io sono decisamente contrario a spesa statale e stato che eroga servizi perché la storia ha dimostrato che ogni azione gestita dal Stato è una azione che sperpera, che produce corruzione che crea voto di scambio e piaceri politici. Lo Stato intermediario, sensale è un pessimo esempio. Io vedrei una Stato moderno con una base di solidarietà obbligatoria verso i deboli e poi MASSIMA LIBERTA’ per tutti di servizi, di previdenza, assistenza e ogni più svariata pippa civile. Uno stato di Libertà, dove ognuno autodetermini il suo modus vivendi, fermo restando la base di solidarietà menzionata. Lasci perdere il cavaliere, il comunista colorato e la banda di corrotti politici di ogni colore… sono tutti una pletora di partiti interessati. TUTTI, a destra sinistra sopra e sotto. SI liberi degli orpelli dello schema e guardi che paese idiota stiamo lasciando ai nostri bimbi. Questi signori che governano non hanno mai fatto nulla nella loro vita e maneggiano milioni di euro di nostre tasse. Io non vado a piangere da nessuno se le mie attività falliscono e lo stato no mi paga e i miei debitori fuggono. Non ho lo Stato mamma che mi assiste eppure questo Stato preleva da oltre l’80% del mio incasso (non guadagno …INCASSO…) fra tasse, contributi, tasse locali, bolli e burocrazia… Le sembra che questo sia corretto? Le sembra che si possa ancora sostenere un privato oberato e oppresso che paga soldi al Pubblico?
Lei lo sa che le sue tasse e i suoi contributi sono solo VIRTUALI?… partite di giro?… Lei vede che le vengono decurtati soldi dalla Sua busta paga e pensa erroneamente che quei soldi vadano a impinguare le casse … NOOOO Signora Oliva, quei soldi sono solo VIRTUALI… PARTIRE CONTABILI che non si traducono in denaro… il denaro viene solo dai PRIVATI e DALLE TASSAZIONI NON ALLA FONTE del PUBBLICO ( i denari che lei versa per IMU, TASI, TARI…etc….) Le sembra questo giusto???
Non voglio continuare … anni e anni di oppressione, anni di studio… io ho avuto granfdi fortune fra le quali quella di avere come Maestro un Signore che si chiamava Indro Montanelli…. lui era un uomo LIBERO. Buona Notte
Signora Patrizia Oliva ….io sono più italiana di Lei….e non si arrampichi sugli specchi solo perché mi è sfuggito un verbo….che con il cellulare capita spesso di lasciare indietro qualche lettera o qualche frase fatta non avendo la possibilità di rileggere per intero quello che scrivo. Mi sta’ a parlare di Berlusconi, noi siamo qui a contestare il modo disorganizzato che il comune ci ha imposto….qui la straniera è Lei cara signora se deve ancora comprendere tutto quello che fino adesso è stato scritto da noi tutti. Se vuole Le faccio il disegno, basta dirlo!
Ah dimenticavo, perché la Puglia non è compresa alle altre regioni di Italia? Visto che ha scritto: in tutte le regioni e persino la Puglia….perché la Puglia non è una regione come le altre? Mah! E poi la straniera sarei io….si rilegga tutto quello che ha scritto, nessuno dei Suoi commenti ha senso! E se devo proprio dirglielo sono pugliese, ho una casa e so benissimo come funziona la raccolta, Le assicuro
Che è molto più organizzata!
A Lei, Signora Arseno, manca il tatto, lo stile, la classe, l’ironia, mentre abbonda in supponenza e insolenza. Le consiglio un corso di garbo o, se preferisce, di buone maniere. Mi fa quasi tenerezza, perchè, da quello che scrive e da come scrive, risulta essere una vittima spacciata della cultura e dell’eredità berlusconiana: è senza scampo!!! Non si arrabbi così!!! Le può far male!!! E Le ricordo che la bellissima Puglia, la regione più orientale d’Italia, assai lontana da Budrio ( per questo ho detto “persino in Puglia”, ma è evidente che i nostri linguaggi sono anni luce distanti) , é molto estesa soprattutto in lunghezza, per cui la raccolta differenziata non avverrà nello stesso modo in ogni comune o no?
Prestigioso Budriopress, su numerosi principi sono d’accordo. Come non esserlo? Quello che contesto è la mancanza di volontà di costituire delle alleanze forti. Il gioco politico, che secondo me, è più complesso di quanto si possa immaginare, è nelle mani di potenti che mirano a mantenere una situazione di piccole fazioni sempre in lotta tra loro così da accaparrarsi tutto il Bel Paese attraverso tasse, tributi, conguagli… e noi stiamo qui a questionare di lana caprina, a farci i conti in tasca, a scatenare guerre tra poveri, mentre dovremmo trovare il modo di unire tutte le forze possibili per tentare di far cessare questa vergogna senza precedenti…
Prestigiosa Oliva, la politica buona si fa con gente capace e che pensi al futuro. La politica dello scambio e dei nullafacenti che maneggiano soldi di tutti è un disastro. La politica buona si fa partendo dal basso e pretendendo doveri e difendendo diritti. Quando si debba ringraziare chi compie il suo dovere siamo all’assurdo in termini. Concordo sulla guerra dei poveri e sulla necessità di un nuovo ciclo storico. Presumo e ho paura che questo nuovo ciclo partirà dopo lacrime e sangue, per il motivo che nessuno vuole rinunciare a nulla e nessuno ha voglia di comprendere la necessità di rivedere scelte sbagliate. Tutti vorrebbero che altri pagassero.
Grazie per il confronto
Signora Patrizia Oliva me lo insegni Lei visto che fa la professoressa con tutti…..e con questo la chiudo qui’ perché non merita risposta! Buona serata!
Buona serata a Lei!!!
Concordo con la Sig.ra Patrizia Oliva! Bravissima! Io sono pro differenziata e pro gente per bene!!
Tutti coloro che hanno una visione attenta del futuro,cara Signora Chiara, sono per la raccolta differenziata. Pochi ancora comprendono che la gestione dei servizi di raccolta e lavorazione dei rifiuti è una attività economica MOLTO REMUNERATIVA che ha interessi colossali dietro. Molto spesso si fa passare il messaggio ecologico solo ed esclusivamente per mettere i cittadini in una situazione di disagio civile nel caso dissentano. La raccolta differenziata attuata dal Comune di Budrio è una emerita porcheria che produce solo sporco in casa, occupazione di suolo privato (forzosa) e pubblico con conseguente degrado, sporcizia e rischio di incidenti (incendi) e malattie. Il tutto condito da un costo aumentato e da traffico di mezzi pesanti obsoleti per le strade. Non stiamo ad elencarle iò che accade in Paesi moderno perché abbiamo scritto articoli lunghi che la gente non legge. Le assicuro che questo metodo è solo una rappresentazione di ciò che non andrebbe fatto per avere una gestione economica e compatibile con la vita moderna. Grazie per il Suo intervento
Ok per la differenziata. No assolutamente pattume in casa e tanto meno per strada dove i topi vanno a nozze.
Mi chiedo perché non è stato fatto come in altri paesi dove i bidoni del porta a porta sono più capienti e in oltre è stato lasciato qualche bidone per indifferenziata?
Tutti coloro che hanno una visione attenta del futuro,cara Signora Chiara, sono per la raccolta differenziata. Pochi ancora comprendono che la gestione dei servizi di raccolta e lavorazione dei rifiuti è una attività economica MOLTO REMUNERATIVA che ha interessi colossali dietro. Molto spesso si fa passare il messaggio ecologico solo ed esclusivamente per mettere i cittadini in una situazione di disagio civile nel caso dissentano. La raccolta differenziata attuata dal Comune di Budrio è una emerita porcheria che produce solo sporco in casa, occupazione di suolo privato (forzosa) e pubblico con conseguente degrado, sporcizia e rischio di incidenti (incendi) e malattie. Il tutto condito da un costo aumentato e da traffico di mezzi pesanti obsoleti per le strade. Non stiamo ad elencarle iò che accade in Paesi moderno perché abbiamo scritto articoli lunghi che la gente non legge. Le assicuro che questo metodo è solo una rappresentazione di ciò che non andrebbe fatto per avere una gestione economica e compatibile con la vita moderna. Grazie per il Suo intervento
io a casa mia il pattume in strada, a parte qualcuno che ogni tanto fa finta di sbagliarsi, non ne vedo. E credo che sia anche ora di nascondersi dietro a falsi problemi e darsi un po’ piu’ da fare.
Scusi ma Lei il Suo pattume dove lo tiene sotto terra? Tutto ciò che ha scritto non ha senso se lo risparmi
Nessuno ha mai detto di essere contrario alla raccolta differenziata ma soltanto contro questa PAP fatta in questo modo ! Come mai la gente legge i commenti con superficialità?
Io il pattume lo tengo in casa come facevo prima. Anzi, a dire il vero ora che fa caldo porto l’organico spesso al compattatore senza nessun problema, allungandomi, nel portare a scuola mio figlio.
Silvana la mia non è superficialità semplicemente nn ci vedo tante difficoltà.
Ma la libertà di pensiero e parola dove è finita?? O siamo sotto al Fürer? Mah…
Cioè, ma neanche più il diritto di lamentarsi, aiuto, ma dove stiamo andando a finire?
Quando c’erano i bidoni differenziati ( plastica, vetro, e indifferenziato) era semplice e meno invasivo per i cittadini fare la raccolta differenziata, adesso è molto più complicato, stressante in più non hai la libertà di stare fuori nella tua terrazza perché è tutta adibita a centrale ecologica, unica soluzione andare via da Budrio
Beata te Chiara… a me tenere in casa sacchi con la plastica o la carta x 15gg (e spesso ne ho piú di uno!) o 2/3 sacchetti di organico nel bidoncino mi pesa Prima potevo accedere ai cassonetti ogni qual volta ne avevo bisogno senza dover far diventare il mio sgabuzzino in una discarica
Gentile Signora Oliva Le risponde Gaetano Memmola che è il direttore di Budriopress , piccolo magazine “libero” del territorio, autofinanziato e gestito dal volontariato di diversi giornalisti di prestigio.
Intanto come “magazine” noi denunciamo con molta chiarezza fatti e portiamo esempi. Lei potrà vedere, se avrà voglia di “informarsi” e “leggere” che il tema della raccolta dei rifiuti ha ben più articolati modi per essere eseguito e sicuramente (cioè SENZA OMBRA OGGETTIVA DI DUBBIO) esistono sistemi evoluti e rispettosi della proprietà privata, della igiene e delle tasche delle famiglie costrette a lavorare per HERA. Riguardo alla scuola , Signora Oliva, il tema è molto complesso e parlo da persona che ha titolo per potere esprimere con competenza un parere in merito.
I banchi non si rompono da soli, come anche le sedie e come anche i muri.E spesso gli esempi che vengono dal corpo docenti sono di assoluta negatività educativa ( insegnanti che urlano, che fumano in corridoio e che si fanno portare dagli alunni la tazzina di caffè in classe, poi bestemmiano, danno del tu e non impartiscono regole di comportamento rigide…mi fermo qui). Non mi riferisco ovviamente a Budrio ma Le assicuro che quello che Le dico ha riferimenti riscontrabili oggettivamente. Lei farà con coscienza il Suo lavoro e i Suoi allievi e le Famiglie gliene saranno grati perché fa il Suo dovere. Ho fatto questa digressione perché Lei mi ha parlato in modo specifico di cose che non riguardavano l’argomento di discussione e non volevo lasciarLe il dubbio che volessi non rispondere in proposito. Ritornando alla raccolta differenziata Le confermo che la gente, cui noi dobbiamo tenere rispetto e cui qualsiasi amministrazione pubblica dovrebbe tenere rispetto senza minacciare di denunce alcuno, è stanca e sofferente e davvero molto indisposta verso questo servizio che con breve locuzione si può giudicare “DA MEDIOEVO”. Ma siccome sono in tanti a seguire gli ordini del Partito evidentemente l’ordine del partito è più importante della razionalità cui invece a me personalmente piace “soggiacere”. Le auguro ogni serenità e felici vacanze
Auguro felici vacanze anche a Lei e alla Sua famiglia…
Buone vacanze al volo