Le tassazioni sulle proprietà immobiliari hanno ormai raggiunto livelli insopportabili e come conseguenza l’avvilimento del mercato immobiliare è senza soluzione.
Oggi se hai in eredità denari e titoli, te la cavi con una tassa “flat” annua bassa , se invece erediti un immobile paghi 100 volte tanto e ogni anno tutti gli anni, sperando che non salti fuori una nuova ulteriore tassa con nome fantasioso.
LA TASI ( tassa sui servizi indivisibili) sarebbe quella imposta utile ai Comuni per finanziare appunto i servizi del territorio che NON POSSONO ESSERE parcellizzati (divisi). Questi servizi riguardano il decoro del territorio, la sicurezza, le strade, l’illuminazione.
Quindi argomenti molto importanti per cui occorrerebbe finalizzare specificamente gli investimenti. Il che vuol dire che se incasso 100 di TASI devo spendere 100 in quei servizi e non in altre cose o in debiti che eventualmente abbia per altri versi.
Peraltro una tassa particolarmente odiosa perché non agevola minimamente i nuclei familiari numerosi che hanno investito nella famiglia e nei figli.
Eppure Budrio non brilla in quanto a quelle situazioni per le quali occorrerebbe appunto la spesa da risorse TASI.
LA SICUREZZA
Ultimamente il territorio è stato interessato ed è tutt’ora oggetto di particolare attenzione da parte di delinquenza organizzata e micro-criminalità. Furti nelle Campagne e nelle Aziende Agricole. Furti nelle case anche di giorno, assalti e rapine a banche e negozi, aggressioni serali e notturne, truffe ai danni di persone sole e anziani. Tutto questo racconta di un territorio che ha necessità di migliorare in modo deciso il livello di sicurezza interno e lo può fare solo investendo sia in infrastrutture (telesorveglianza) che in persone che presidino (polizia locale e/o volontari della vigilanza).
Sarebbe interessante capire il progetto del Comune di Budrio sulla sicurezza , utilizzando quota parte delle risorse TASI cui esse sono dedicate specificamente.
Budrio non brilla per decoro e pulizia delle strade e dei parchi. Il Centro storico ha angoli di strade macchiati da urina che risale alla notte dei tempi, forse addirittura al tempo delle passeggiate dello stesso Quirico Filopanti in Centro. Magari qualcuno dell’epoca che aveva incontinenza stradale lo avrà visto anche lui. Ebbene la traccia è visibile ancora oggi. Intonaci scrostati, vialetti dei parchi pieni di monnezza, carte , cicche. Alcune zone come le Creti con bei vialetti completamente sporchi di ogni genere di rifiuto. La area della ex Coop un deserto di tristezza. E non ci facciamo mancare certo la monnezza abbandonata in strada e i rifiuti che spuntano in ogni dove. Ma nel decoro rientra anche l’ODORE . Ebbene qui un giretto in centro la dice chiara sulle profanazioni dal sottosuolo. FOGNE E CORPI maleodoranti e evaporanti, specie in giornate umide e di bassa, come spesso avviene.
Ma non bisogna neanche sottacere la mancanza di lavaggi stradali e di tutto il territorio che configurano una situazione non bella… appunto NON DECOROSA.
Sarebbe anche qui interessante sapere quali interventi e investimenti sono in programma.
Anche in questo caso si può dire che Budrio va molto alla “boia di un giuda”. Le strade , come evidenziano continue lamentele e post oltreché discorsi della gente, cui si aggiunge la verifica oggettiva delle cose, sono molto, molto lasciate andare. Le strade del centro sono un colabrodo e buche e avvallamenti la fanno da padroni. Le rotonde sono davvero improbabili (vedasi la rotondina via Edera per Vigorso) e ove NECESSARIE ( incrocio Zenzalino /San Vitale) manco si parla di effettuare l’opera. Comunque la viabilità budriese andrebbe tutta ripensata , includendo nel progetto anche le indispensabili opere di percorsi ciclabili e percorsi salute che sono oramai importantissimi nel determinare la qualità di vita di un territorio. E una storia veramente da rilevare sarebbe quella della organizzazione dei passaggi a livello e del transito dei medesimi. Per finire sulla viabilità in via Martiri Antifascisti e collegate , che pone problemi molto importanti di sicurezza , come allo stesso modo le strade per le frazioni Bagnarola, Vigorso, Vedrana.
Sarebbe INDISPENSABILE sapere quali risorse di quella TASI saranno destinate alle opere sopra dette.
Beh il piano di intervento di HERA per la sostituzione dei corpi illuminanti non ci sembra sia ancora partito. E quindi sarebbe utile capire cosa accade. In linea di massima l’illuminazione di Budrio è carente. Molte zone sono buie e i vialetti dei vari parchi (Zona Creti e Zona Stadio, oltreché Zona stazione) sono veramente quasi al buio. Un Paese con illuminazione scarsa è un paese che incita alla delinquenza. Stessa cosa dicasi per le frazioni dove le strade , al calar del sole, sono tristemente buie.
Anche qui avere informazioni sugli investimenti e sui tempi esatti sarebbe utile
Alla fine di questo breve excursus possiamo dire che Budrio non brilli per quelle situazioni che sono sottoposte agli investimenti derivanti appunto dalla TASI.
E allora cosa dire ai Cittadini?
Quali certezze dare?
Quali opere sono in programma se sono in programma ed entro quanto saranno realizzate?Incassare le tasse è un compito che aggrada a questa amministrazione, sarebbe interessante che l’incasso si traducesse nei servizi appositamente qualificati da quell’incasso, o è chiedere la Luna???









