Messico, stretto a tenaglia tra le due tempeste Ingrid e Manuel, che hanno colpito contemporaneamente l’Est e l’Ovest del Paese. Non era mai successo.Venti stati su 32 sono stati spazzati da piogge e violente raffiche di vento.
L’aeroporto di Acapulco trasformato in una piscina. La famosa località turistica inondata è il simbolo della devastazione causata dal passaggio in contemporanea sulle coste est e ovest delle due tempeste, che dal fine settimana hanno provocato oltre cinquanta morti.
La maggior parte delle vittime sono nello stato di Guerrero, di cui Acapulco è la città più popolata. I residenti e gli oltre 40mila turisti presenti sono isolati. Le linee di comunicazione sono danneggiate, scarseggia l’acqua potabile, ci sono frequenti black out elettrici, l’autostrada che porta a Città del Messico è stata chiusa per le frane.
Il governo ha predisposto un ponte aereo militare per inviare aiuti urgenti.
Nonostante la forza delle tempeste sia sia esaurita, le piogge continuano a cadere incessanti. Le autorità stimano che più di un milione di persone abbia subito danni dalle inondazioni.




